Rifiuti, Maritato (Assotutela): “Roma si svuota ma i cassonetti no. Raggi cambi passo oppure si dimetta”

Michel-Maritato-1“Basta un ponte, un giorno di festività come il 25 aprile, e in poche ore i cassonetti di Roma traboccano di rifiuti. Un paradosso tutto romano, che si realizza mentre tanti cittadini approfittano di qualche giorno per allontanarsi dalla routine quotidiana. Non che negli altri periodi la situazione sia migliore, anzi. Ma quanto accade durante i ponti o i mesi estivi dimostra la fragilità del ciclo dei rifiuti della capitale d’Italia”.Lo dice Michel Emi Maritato, presidente di Assotutela. “Al diminuire dei cittadini – spiega Maritato – diminuisce anche la frequenza di svuotamento dei cassonetti. E così chi rimane in città è costretto allo slalom sui marciapiedi tra i sacchetti di spazzatura. Insomma, ogni giorno che passa abbiamo la dimostrazione che la sindaca Raggi non è ancora stata in grado di migliorare il ciclo dei rifiuti – dice Maritato – Non a caso Roma spedisce ogni settimana circa settecento tonnellate di immondizia in Austria, dove poi viene bruciata e convertita in energia. E per ogni tonnellata smaltita oltralpe, l’Ama paga circa 139 euro”. “Questi sono costi che poi ricadono sulle tasche dei cittadini – ricorda Maritato – i quali si trovano costretti a pagare bollette salatissime. Fatture che potrebbero essere più eque se Roma avesse un ciclo dei rifiuti moderno e sostenibile”. “Nonostante le promesse elettorali – conclude Maritato – la sindaca Raggi e la sua maggioranza stanno navigando a vista e ogni giorno dimostrano una imbarazzante impreparazione. Dopo un anno ancora nessuna decisione concreta per realizzare impianti, che invece sono necessari. Nessun accordo per provare a ridurre la produzione dei rifiuti. Tutto resta fermo alle iniziative messe in campo della vecchia giunta di centrosinistra. Servirebbero invece scelte immediate. Alla sindaca chiediamo se è al corrente che una discarica di servizio dovrà essere realizzata. E poi: come intende procedere per evitare l’ennesima emergenza, visto che ormai gli impianti di trattamento meccanico biologico di Rocca Cencia e Salaria sono intasati. Queste sono risposte che la sindaca deve ai cittadini romani, questo significa amministrare: a questo punto, o la Raggi dimostra di essere in grado e cambia passo, oppure si dimetta”.

UFFICIO STAMPA ASSOTUTELA

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